Dietro le quinte della sostenibilità: un percorso condiviso fatto di valori e persone
Marco Blumer, CEO di Isoil Impianti S.p.A.
Perché raccontiamo il nostro percorso di sostenibilità, ora
In ISOIL abbiamo sempre preferito fare le cose senza raccontarle. Quello che accade dentro l'azienda lo consideriamo un nostro patrimonio, che ha senso prima di tutto per chi ci lavora. Questa è la prima volta che scegliamo di parlare pubblicamente del tema della sostenibilità.
Perché ora? Da tempo in azienda si ragionava sulla certificazione ISO 14001, e altrettanto a lungo l'avevamo rimandata. Per noi il punto non era l'attestato in sé, ma affrontare il tema e dare anche noi il nostro contributo. Il lavoro fatto lungo il percorso ha rafforzato la nostra consapevolezza di quanto conti ciò che ognuno può fare per l'ambiente. Da qui la decisione di raccontarlo.
La sostenibilità come parte della cultura ISOIL
«Da noi ridurre gli sprechi esisteva prima ancora che si chiamasse sostenibilità.»
In ISOIL la sostenibilità comincia da gesti semplici:
- l'attenzione ai consumi di acqua e di energia elettrica;
- la raccolta differenziata;
- la cura di non sprecare.
Sono abitudini che esistono in azienda da molto prima della certificazione e che per noi erano semplicemente il nostro modo di lavorare. Oggi le seguiamo con regolarità: i consumi idrici, per esempio, sono sempre monitorati nell'ambito del nostro sistema di gestione ambientale.
E non sono abitudini calate dall'alto. Più di una volta, confrontandoci con i nostri collaboratori, si è deciso di andare in questa direzione, ed è anche da lì che è nata la scelta di certificarci. Una spinta condivisa.
Lo racconta bene la storia dell'acqua utilizzata per tarare le misure campione.
Per anni abbiamo usato l'acqua dell'acquedotto e, a fine prova, la smaltivamo subito. Alcuni anni fa ci siamo resi conto che la stavamo sprecando. La prima idea è stata la più semplice: conservarla per innaffiare le aiuole di fiori che curiamo in azienda. Per esserne sicuri abbiamo fatto fare un'analisi chimica e il risultato ci ha fermati: l'acqua non aveva caratteristiche sufficienti.
Abbiamo allora cercato un'altra strada. Abbiamo recuperato due vasche dismesse e da quel momento la stessa acqua viene riutilizzata più volte, prima di essere smaltita.
Cosa significa per i clienti e i partner di ISOIL
Per noi sostenibilità è un termine più ampio di "ambiente": riguarda anche il modo in cui siamo presenti nella comunità in cui operiamo. Da alcuni anni abbiamo scelto di sostenere il mondo dell'educazione e della cultura:
- Squadra ciclistica del nostro Comune: per molti anni l'abbiamo sostenuta, con un contributo economico e un rapporto diretto con la sua direzione.
- Festival BergamoScienza: lo sosteniamo da anni, con un contributo e con l'indicazione ai nostri collaboratori di partecipare alle conferenze.
- Museo delle Storie di Bergamo: da qualche anno lo sosteniamo. Abbiamo coperto le spese di allestimento di una mostra sulle Mura e promosso la visita di molti collaboratori. Il sostegno proseguirà in altre forme.
La stessa scelta si riflette all'interno: a Natale, come da tradizione lunga anni, regaliamo a collaboratori e clienti un libro, un romanzo, per entrare sempre più nel mondo della cultura. Chi lavora con noi questa dimensione la conosce già, perché la incontra ogni anno. Fino ad oggi l'abbiamo raccontata direttamente a clienti e fornitori. Ora la rendiamo pubblica.
I tre pilastri del percorso: certificazione, persone, tecnologia
Nei prossimi mesi racconteremo il nostro percorso attraverso tre temi.
- Certificazione. Abbiamo ottenuto la certificazione UNI EN ISO 14001. È un grande traguardo, ma la parte più interessante sarà quella che serve per mantenerla e che ci permetterà di entrare sempre più nel merito. Siamo all'inizio e dobbiamo ancora raccogliere molti dati prima di darci obiettivi realistici.
- Persone. Riguarda la vita in azienda: cestini per la raccolta differenziata dei vari rifiuti, auto ibride scelte da almeno un paio d'anni per contenere le emissioni di CO₂, smart working e flessibilità organizzativa, iniziative di team building con attenzione alla dimensione sociale.
- Tecnologia. Ci occupiamo di misura dei carburanti. Negli ultimi anni verifichiamo sempre più la possibilità di misurare anche carburanti "verdi", come biodiesel, alcol, metanolo ed e-fuels (carburanti di sintesi), per offrire ai clienti la possibilità di utilizzare anche queste fonti energetiche.
Un invito a seguire il percorso
Il racconto non finisce qui. Nei prossimi mesi continueremo a condividere con voi il nostro percorso, qui e su LinkedIn, con lo stile di sempre: discreto, perché la riservatezza fa parte di ciò che siamo. Tutto quello che facciamo lo facciamo perché ci crediamo, al di là dell'eco che può avere all'esterno. Ci fa piacere, questa volta, condividerlo con voi. Vi aspettiamo.
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